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Destinazione Nanos, altipiano della Bora

Quando il gioco si fa duro........

Quando il gioco comincia a farsi duro poco dopo Storje una faccina sorridente a salutarci!

Quando il gioco inizia a farsi duro, per strada ci impongono un limite di velocità!!!!!!

Quando il gioco continua a farsi duro, ormai quasi allo scollinare dei km 10 che da Podnanos a mt 150 ci portano alla Lovska Koca a mt 850 ovvero ci conducono allo scollinamento, alla porta che ci immette nell'altopiano della bora, guardando il cielo vediamo le nubi volare da est nord est e sentiamo l'ululare della bora.......non ci resta che vestirci e affrontare gli ultimi km 6 di sterrato.

La bora si gioca con le nostre bici, sulle rampe teniamo, ma su una rampa malefica in prossimità della chiesa di Sv Gerolamo, qualcuno mette saggiamente i piedi a terra, io tengo lotto mi sposta e poi un refolo riesce quasi a farmi impennare.....non mollo, ma sono a rischio infarto.

Vinte le rampe, entriamo in bosco..............................................

I cuori si aprono, gli occhi godono di colori e di giochi di nebbie magnifici.

Non ci siamo mai lasciati troppo soli e se qualcuno restava indietro al massimo di qualche centinaia di metri ci siamo sempre controllati, da vero Branco da saggi Leoni.

Belle gambe bel ritmo e arrivati in Vojkova koca alle 11:45, in anticipo.

La vetta era a un bic, io non ho resistito, per mè la vetta è la vetta anche con bora, pioviggine, freddo e un muro di nebbia, Massimo dirà....si oggi la Cima ti accorgi quando sei in cima quando senti un “schioca” in fronte, ovvero ti sei frontalato sulla antenna senza vederla...... dopo me anche lui era in cima......

Ci siamo siamo in 6 magnifici, brindiamo con Caj e Rum bollente... fuori 5 gradi e poi chi jota, chi orzo chi gnocchi e tutti strucolo, prendiamo caldo per la discesa.

Mancano 10 minuti alle 13:00.

L'atmosfera calda, ovattata e profumata dall' acre sudore dei viandanti, i panni stesi sulla stufa ad aromatizzare l'atmosfera tanto bella quanto irreale della Koca, il profumo del piatto bollente di jota, il vapore che sale dai gnocchi, l'aroma del rum nel bicchierino, i vetri appannati dentro, e fuori appannati da una fitta nebbia, e noi tra amici scherziamo e ridiamo stiamo bene ci concediamo un ultimo cjai bollente che ci appanna gli occhiali....

Anche se giogarse xè altro...... ma iera sai FIGO !!!!!!

Non era nei programmi la pioggia , ma già a Senosece non piove più, anzi fuori le vele e …

SI' lo posso dire dopo averla avuta sempre in fronte.....per ore.......

CON LA BORA IN CULO ( dicasi fondo schiena)

Voliamo a casa...volevo dire alla

REGOLA NON SCRITTA !!!!!!!!!!!!!!!!

Foto e scritto da Claudio Sardella (MUKUKU)